succeda.
Il telefono non squilla.
Gli occhi rivolti alla cornetta.
Quale tristezza si trasformerebbe in gioia
in questo frangente?
e gli occhi lo sapete, sono introspettivi.
ti navigano dentro.
La memoria e il loro mare
su cui immergersi
che fa da mondo al tuo piccolo
regno.
Sei in cerca di mani.
Volti. Carezze.
Imprendibili ti sgusciano dalle mani.
Scappano.
Non riesci più a trattenerli.
Mettersi comodi ad aspettare
ma ad aspettare cosa?
Vorresti essere onnipresente
Onnisciente
e non nasconderti
come un ladro che l'ha appena fatta franca.
Poi nascondersi agli occhi propri
è da vigliacchi
Dio mi perdoni Io non sono così meschino!
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