dentro me che mi mette tensione
quasi fosse corrente?
Sento un'irrefrenabile forza
che mi costringe a chiedere scusa
ad ogni azione, cosa, che mi possa per la mente.
I pensieri sono tanti e variegati
e la coscienza vigile nulla può fare.
Ed allora chiedo scusa:
Chiedo scusa agli uccelli
ai quali
senza volerlo
ho interrotto il loro bel canto.
Alla gente che mi passa parlando
sotto la finestra
Al sole che è entrato in casa
per illuminarla.
Ai cani che abbaiano della mia vicina.
All'acqua che scroscia dalla colonna.
Chiedo scusa al mio vissuto presente e passato.
Ai rumori assordanti vicini e lontani.
Alla gente che bene o male ho conosciuto.
Al mare che non ho da tanto rivisto.
Alle nuvole diafane sparse.
All'aria che la brezza mi regala sul viso.
Al vento per tutte le volte diviene impetuoso.
Chiedo scusa ai fiori che sbocciano nei prati.
Chiedo scusa alle persone a cui ho fatto
e mi hanno fatto male;
a quelli che forse me ne stanno ancora facendo.
Chiedo scusa ai miei vicini per il solo fatto di abitargli accanto.
A mio padre ,
e ai miei figli perché gli rivolgo il pensiero.
Alla mia donna per quando le dono una carezza
o le ruba un bacio.
Al cielo che mi sovrasta per la sua grandezza infinita.
Per le volte che ho dette cose a sproposito
senza freno.
Agli occhi che fanno fatica a vedere
Alle montagne che mi sorridono smaglianti.
Ai giorni buoni e cattivi.
A quella poca ma sempre tanta di mia esistenza felice!
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