Muovi nei cunicoli stretti
vie maestre del giorno
rendendo ridicolo un approccio.
Passando di spalla in spalla furbescamente.
Ti attacchi a chi prendi di mira.
ad una cena organizzata
un turno di lavoro
fai indossare il costume da sciocco
a chi scegli di far salire sul palco.
D'aprile ogni anno ti ripeti.
e se ce ne dimentichiamo
ahi, ahi!
potremmo essere messi in ridicolo
anche noi.
Questo pescetto di carta guizza nel catino
salta e si prende gioco.
di Francesco Currò
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