non ti muovi nemmeno
ma dal sottofondo della stanza
percepisco il tuo respiro
Chissà che sogni?
uno spiraglio di luce entra
stranamente è già mattino.
i rumori fuori nella strada
i lavori degli operai
un suono di campane vicine.
I miei stessi pensieri
accompagnano la tua mente.
noi ne siamo i protagonisti.
non voglio perdermi nulla
dello spettacolo meraviglioso davanti a me
sospiro, Quanto sei bella!
Mai una creatura come te aveva costellato i miei pensieri
di tanto fascino.
Sono stupefatto!
La canottiera aderisce alla tua pelle.
La mia mano sul suo corpo è delicata.
Tu sembri fatta di seta.
Tu metti in ombra con la tua naturale bellezza
ogni oggetto della stanza.
i miei occhi di note di poesie
e si era portate via le mie parole
conservandole nel cuore
come stai facendo ora tu.
contemplo le tue movenze.
Veglio sul tuo sonno ristoro ed
attendo il tuo risveglio
so
che mi accoglierai aprendo gli occhi , con un bacio
ed io ... non vedo l'ora!
di Francesco Currò
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