col tuo carico greve, a portarci l'inverno.
da cui dispensi:
acqua neve, ghiaccio, vento e tanto freddo;
( ed un barlume talora di sole).
li spargi come semi, nei campi il contadino.
L'acqua grondi, dal cielo a catinelle;
la neve spolveri, da fin sopra le nubi.
imbianchi di manti spugnosi;
modelli figure scolpendole, da fontane gelate;
ricopri col ghiaccio, le acque dei torrenti,
sino a che le loro ultime foglie,
non si stacchino dai rami;
e se lo fai, in compagnia del freddo, scendi.
di ritornare!
mentre ci rammenti come sono corte le giornate
ed il buio scenda presto la sera.
di Francesco Currò
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