Ad Attimis c'è della bella gente.
Ti passan davanti ti guardano e non ti dicono niente
se non
un ciao formale per un'occhiata di curiosità
ma poi con gli occhi ti seguono defilati
finché la sagoma tua non sparisce del tutto
dal proprio raggio di visione.
Ad Attimis c'è della bella gente
han un cuor grande che ne contiene altri
e in questi altri c'è posto per nuovi cuori ancora più variegati interessanti;
alcuni solitari.
Ad Attimis c'è della belle gente
il paese è piccolo la gente è poca
Delle case pressoché rimaste intatte
il terremoto ne ha lasciata qualche traccia dall'ultima volta.
Sono tutte o quasi tutte antisismiche
ma non si denota.
Ad Attimis c'è della bella gente
molto cordiale
educata, ospitale
non sanno come dividersi per aiutarti
se ne hai necessità.
Le puoi guardare negli occhi sinceri
e vederli restare sani
di braccia e di mani
nella loro compostezza
pur restando in piedi.
Ad Attimis c'è della bella gente
che non ti fa mancare la parola
se lo necessiti han l'amore anche di starti ad ascoltare.
Ad Attimis c'è della bella gente, della bella gente, della bella gente.
di Francesco Currò
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